Procurement contract: obligations of the customer – Italian law

 

Dall’articolo recentemente pubblicato sulla rivista Guida alle Paghe, è possibile fare maggiore chiarezza sugli obblighi nascenti da un contratto di appalto o subappalto in Italia. In particolare, si vogliono evidenziare gli obblighi che il committente, l’appaltatore e il subappaltatore hanno nei confronti dei dipendenti in tema di retribuzione, previdenza sociale e adempimenti fiscali, in linea con quanto previsto dall’art. 29 del D.lgs 276/2003 e dalla Direttiva 2014/67/CE.

Infatti, l’Art. 29 D.Lgs. 276/2003, da ultimo modificato dall’art 2 D.L. 25/2017, dispone che

“In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto… Il committente che ha eseguito il pagamento è tenuto, ove previsto, ad assolvere gli obblighi del sostituto d’imposta ai sensi delle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.”

Dalla lettura della norma, appare evidente che il committente è tenuto ad assicurarsi che l’appaltatore, ed eventualmente il sub appaltatore, rispettino quelli che sono gli obblighi nei confronti del dipendente e, che nel caso del mancato rispetto degli obblighi, sia il committente stesso a provvedere, in solido, all’adempimento di questi ultimi.

È di rilevante importanza sottolineare che questi obblighi insorgono anche nel caso in cui non sia rispettato quanto previsto della Direttiva 2014/67/CE, ovvero, non siano stati rispettati i minimi salariali nazionali del paese presso cui la fornitura di servizi è stata effettuata e, nel caso di mancanza di copertura previdenziale con apposito Modello A1.

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From the article recently published in the magazine Guida alle Paghe, it is possible to clarify the obligations arising from a procurement contract or subcontract in Italy. In particular, we want to highlight the obligations that the client, the contractor and the subcontractor have towards employees in terms of remuneration, social security and tax obligations, in line with the provisions of art. 29 of Legislative Decree 276/2003 and Directive 2014/67/EC.

In fact, the Art. 29 Legislative Decree 276/2003, most recently amended by Article 2 D.L. 25/2017, provides that

“In the case of a contract for works or services, the contractor or employer is jointly and severally liable with the contractor, as well as with any of the subcontractors, within the limit of two years from the termination of the contract, to pay remuneration treatment, including severance payments, as well as social security contributions and insurance premiums due in relation to the period of performance of the contract … The client who made the payment is obliged, where required, to fulfill the obligations of the substitute of tax under the provisions of the Decree of the President of the Republic September 29, 1973, n. 600. ”

Stated that, it is clear that the client is obliged to ensure that the contractor, and possibly the subcontractor, respect those obligations towards the employee and, in the case of non-compliance with the obligations, the client has to jointly and severally provide for the fulfillment of the latter.

It is important to underline that these obligations also arise in the event that the provisions of Directive 2014/67/ EC are not respected, that is, the minimum national salaries of the country where the service provision has been performed have not been respected and, in the event of lack of social security coverage with the appropriate A1 Model.

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